Tra i micronutrienti più trascurati nella nutrizione degli sportivi, zinco e selenio occupano un posto di primo piano. Pur essendo necessari in quantità minuscole, svolgono funzioni biologiche critiche per la performance atletica, il recupero e la protezione immunitaria. La carenza subclinica di questi oligoelementi è comune negli atleti, spesso senza sintomi evidenti ma con un impatto misurabile sulle prestazioni.
Lo zinco è essenziale per la sintesi proteica, la guarigione delle ferite, la funzione immunitaria e la produzione di testosterone. Negli sciatori, lo zinco viene perso significativamente attraverso il sudore durante le sessioni intense e la sudorazione da stress termico tipica dell'abbigliamento tecnico. Livelli subottimali di zinco sono associati a tempi di recupero più lunghi e maggiore suscettibilità alle infezioni respiratorie.
Il selenio è un componente strutturale delle glutatione perossidasi, enzimi antiossidanti fondamentali per neutralizzare i radicali liberi prodotti durante l'esercizio intenso. La sua carenza riduce l'efficienza del sistema antiossidante endogeno, aumentando il danno ossidativo ai muscoli e accelerando la fatica.
La somministrazione IV di zinco e selenio, inclusi nei protocolli multinutriente dei nostri centri, garantisce livelli ematici ottimali in modo rapido e preciso, senza il rischio di sovradosaggio accidentale tipico dei supplementi orali.
📚 Scientific References
- Prasad AS (2008). Zinc in human health: effect of zinc on immune cells. Mol Med.
- Margaritis I et al. (2003). Does physical exercise modify antioxidant requirements? Nutr Rev.
- Lukaski HC (2004). Vitamin and mineral status: effects on physical performance. Nutrition.