Il curling richiede una combinazione unica di precisione tecnica, pensiero strategico e resistenza mentale che lo distingue dagli altri sport olimpici invernali. Le partite possono durare 2-3 ore con continua alternanza di sforzo fisico moderato e concentrazione cognitiva intensa. La nutrizione ottimale per i curler mira a sostenere sia la funzione muscolare che quella cerebrale per tutta la durata della competizione.
Le vitamine del gruppo B, in particolare B1, B6 e B12, sono i principali cofattori del metabolismo energetico neurale. L'infusione IV di un complesso B potenziato prima di sessioni di allenamento o competizione garantisce un apporto immediato di questi cofattori ai neuroni, supportando la velocita di elaborazione delle informazioni, la memoria di lavoro per le strategie di gioco e la resistenza alla fatica mentale nelle fasi finali delle partite.
Il magnesio svolge un ruolo doppio: a livello muscolare previene la fatica nelle gambe durante le sessioni prolungate di delivery e spazzolamento; a livello neurologico modula i recettori NMDA riducendo l'eccitabilita neuronale eccessiva che causa errori di precisione sotto pressione competitiva.
La vitamina C e il glutatione completano il protocollo proteggendo i tessuti dallo stress ossidativo delle sessioni multiple durante i tornei e supportando la funzione immunitaria nei palazzetti del ghiaccio spesso affollati e con ricambio d'aria limitato. Protocollo disponibile presso i nostri centri di Milano.
Scientific References
- Moran RN et al. (2021). Cognitive function in curling athletes. J Sports Sci.
- Kennedy DO (2016). B Vitamins and the Brain: Mechanisms, Dose and Efficacy. Nutrients.
- Tardy AL et al. (2020). Vitamins and minerals for energy, fatigue and cognition. Nutrients.