Dormire bene in montagna non e scontato. L'alta quota di Cortina d'Ampezzo, la novita dell'ambiente, il fuso orario per i visitatori internazionali e la stimolazione fisica e sociale dell'atmosfera olimpica possono tutti contribuire a disturbare il sonno nelle prime notti di soggiorno. Un sonno di qualita insufficiente compromette il recupero muscolare, la funzione cognitiva e l'umore - tutti elementi cruciali per godere appieno della vacanza o della competizione.
La melatonina e l'ormone regolatore del ciclo sonno-veglia prodotto dalla ghiandola pineale in risposta all'oscurita. In quota, la luminosita riflessa dalla neve e le variazioni nella pressione dell'ossigeno possono alterare la produzione notturna di melatonina. La somministrazione IV di melatonina a basso dosaggio (0.5-1mg) nelle ore serali, abbinata a magnesio e L-teanina, crea le condizioni neurochimiche ottimali per un addormentamento rapido e un sonno profondo.
Il protocollo serale per il sonno in quota prevede una breve sessione di 20-30 minuti, idealmente eseguita 1-2 ore prima di coricarsi. Gli ospiti dei nostri hotel partner a Cortina possono prenotare questo servizio direttamente in camera attraverso il concierge, rendendo l'accesso al riposo ottimale parte integrante dell'esperienza di lusso nelle Dolomiti.
Un sonno di qualita superiore nelle notti a Cortina si traduce in giornate sulle piste piu energiche, piu sicure e piu divertenti per tutti, dagli sciatori professionisti ai vacanzieri.
Scientific References
- Reiter RJ et al. (2014). Melatonin as an antioxidant: under promises but over delivers. J Pineal Res.
- Ferracioli-Oda E et al. (2013). Meta-analysis: melatonin for the treatment of primary sleep disorders. PLoS One.
- Murawski B et al. (2018). A systematic review and meta-analysis of cognitive and behavioral interventions to improve sleep health in adults without sleep disorders. Sleep Med Rev.